Atlantide fuori tema © 2017 Andrea Cattaneo

ATLANTIDE FUORI TEMA

LA STORIA

Un ingegnere romano è in missione diplomatica ad Atlantide, deve negoziare la fornitura esclusiva per l’Italia del nuovo petrolio: l’oricalco. In cambio però non ha niente da offrire se non la sua faccia tosta.

ESTRATTO IN ITALIANO

A Roma era ora di cena; per l’ingegner Mu tre ore di fuso orario erano decisamente troppe. Dalla finestra della sua stanza d’albergo, poteva ammirare il sole tramontare sul febbrile andirivieni delle imbarcazioni nei tre porti di Atlantide: era un’immagine serena che si accordava perfettamente alla sua naturale indolenza. In lontananza – velato dalle rovine delle antiche mura distrutte dal cataclisma – svettava il tempio di Poseidone ricoperto da grosse lastre di oricalco.

Esaurito il petrolio, l’oricalco si rivelò la sola alternativa a un nuovo medioevo e l’unica nazione a possedere quel misterioso materiale era proprio Atlantide.

Naturalmente si scatenò la corsa all’accaparramento. Ma, mentre i governi più ricchi fecero di tutto per ingraziarsi Atlantide, l’Italia inviò un unico delegato, l’ingenger Mu, col compito di stabilire accordi per la fornitura in esclusiva di oricalco. Come contropartita gli italiani, non avendo altro da offrire, puntavano tutto su una presunta comunanza culturale che avrebbe dovuto vincolare in qualche modo il popolo di Atlantide a quello italiano. Insomma, per dirla alla maniera dei tabloid inglesi: “L’Italia ci regala la più bella barzelletta della stori”. Il comito di Mu era proprio quella di raccontarla; in altre parole gli si chiedeva un miracolo.

EXCERPT IN ENGLISH (traduzione di Tom Wiggins)

It’s dinner time in Rome; for Mr. Mu the engineer, three hours time difference were decidedly too much. From his hotel room window, he could admire the sun setting over the feverish comings and goings in Atlantis’ three ports; it was a sere image that agreed perfectly with his natural indolence. In the distance – veiled by the ruins of the ancient walls destroyed by the cataclysm – rose the temple of Poseidon, covered with great sheets of orichale.

When the oil had run out, orichale turned out to be the only alternative to a new middle ages, and the only nation to posses that mysterious material was Atlantis.

Of course, a race to corner it had exploded. But while the richer governments did everything they could to delegate, Mr. Mu, the engineer, with the job of broker–exchange, the Italians, who had nothing else to offer, were counting on a presumed common culture which would in some way bind the people of Atlantis to the Italians. In other words, as the English tabloids would put it, “Italy gives us the best joke in history”. Mu’s job was to tell it; in a word, he was being asked to perform a miracle.

CURIOSITÀ

Il racconto contiene alcuni riferimenti precisi alla filmografia di Federico Fellini, in particolare al Satyricon. Il protagonista, l’ingegner Mu, è modellato sulle fattezze dell’attore feticcio di Fellini Marcello Mastroianni. L’idea di usare ali posticce su armature cinquecentesche, l’abbigliamento che nella storia rappresenta lo status symbol dell’aristocrazia di Atlantide, è un riferimento alla tenuta da battaglia degli ussari alati di Polonia.

Editore
Nike Edizioni
Luogo e anno di pubblicazione
Livorno 2008
Tipologia di storia
Racconto
Traduzioni
Inglese
IL CONTESTO
Questo racconto nasce su commissione dell’associazione Golden Book Hotels che omaggiava gli ospiti degli alberghi associati di una storia da leggere durante il loro soggiorno.